DOLUTEGRAVIR (TIVICAY)
E’ un inibitore delle integrasi (integrase strand transfer inhibitor, INSTI), indicato in combinazione con altri antiretrovirali: inibisce l’attività catalitica dell’integrasi dell’HIV, un enzima richiesto per la replicazione del virus.

Posologia
Pazienti con infezione da HIV-1 senza resistenza alla classe degli INSTI (documentata o clinicamente sospetta): la dose raccomandata di dolutegravir è di 50 mg (una compressa) per via orale una volta al giorno.
Tivicay deve essere somministrato due volte al giorno in questa popolazione se co - somministrato con alcuni medicinali (ad esempio efavirenz, nevirapina, tipranavir/ritonavir o rifampicina).
Pazienti con infezione da HIV-1 con resistenza alla classe degli inibitori dell’integrasi (documentata o clinicamente sospetta): la dose raccomandata di dolutegravir è di 50 mg (una compressa) due volte al giorno. La decisione di utilizzare dolutegravir in tali pazienti si deve basare sul meccanismo di resistenza agli INSTI.
Dolutegravir non è raccomandato nei pazienti con severa compromissione epatica (Child-Pugh C). Nei pazienti con concomitante infezione da HCV o HBV, vanno controllati periodicamente gli enzimi epatici.

Formulazioni autorizzate:
Numero EU Nome commerciale Dosaggio (mg) Forma farmaceutica Somministrazione Numero di compresse
EU/1/13/892/001 TIVICAY 50 Compresse rivestite Orale 30
EU/1/13/892/002 TIVICAY 50 Compresse rivestite Orale 90


Effetti indesiderati
In oltre il 10% dei soggetti trattati con dolutegravir si è verificato aumento di colesterolo e trigliceridi. Molto comuni anche cefalea e capogiro; si presentano tra 1% e 10% dei pazienti trattati reazioni a carico del sistema nervoso centrale (insonnia e sogni anomali), disturbi gastroenterici, dermatologici (rash e prurito), alterazioni epatiche (epatite, aumento di AST, ALT e bilirubina) e muscolari (aumento di CPK, affaticamento, miosite).

Interazioni
Controindicata l’associazione con dofelitide (antiaritmico) e con gli anticonvulsivanti (fenitoina, fenobarbital, carbamazepina e oxcarbamazepina), erba di San Giovanni.
Antiacidi e integratori di ferro, magnesio e vitamine devono essere somministrati almeno 2 ore dopo o 6 ore prima dell’assunzione di dolutegravir.
Con rifampicina, la dose raccomandata di dolutegravir è 50 mg due volte al giorno. Se è presente resistanza agli INSTI, l’associazione è da evitare.


Il quadro completo delle caratteristiche di dolutegravir si trova nella scheda EMA:
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